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Cooperazione scientifica

 

Cooperazione scientifica

In Uruguay il settore legato a scienza, tecnologia e innovazione rappresenta un pilastro fondamentale per la promozione dello sviluppo economico e sociale del Paese. L’autorità maggiormente coinvolta nel progresso scientifico e tecnologico è il Ministero dell’Istruzione e della Cultura (MEC), supportato da nuove istituzioni create a partire dal 2005, quali il Gabinetto Ministeriale per l’ Innovazione (GMI). Quest’ultimo è incaricato di garantire “il coordinamento e l’organizzazione dei provvedimenti governativi legati alle attività circa innovazione, scienza e tecnologia per lo sviluppo del Paese”. Presieduto dal MEC, il Gabinetto vede la collaborazione trasversale di altri Ministeri al fine di affrontare efficientemente le complessità multidisciplinari. In tal senso, la Direzione dell’Innovazione, della Scienza e della Tecnologia per lo Sviluppo (DICYT) ha lo scopo di elaborare e promuovere priorità e strategie del MEC nel campo della ricerca ed è responsabile per articolare le azioni tra ministeri e tra altri organismi pubblici e privati, direttamente o indirettamente collegati a queste politiche, che supportano il sistema in termini di sviluppo tecnico, valutazione, monitoraggio e produzione di informazioni rilevanti per il processo decisionale.

L’Uruguay sta adottando sempre più iniziative per dare un impulso allo sviluppo scientifico e tecnologico, al fine di aumentare la propria competitività produttiva e migliorare la qualità di vita della popolazione. Il Programma di Sviluppo Tecnologico (PDT), lanciato dalla DICYT, fa parte di questo impegno e contribuisce ad ottimizzare le capacità di sviluppo negli ambiti della ricerca e apportare migliorie principalmente per piccole e medie imprese. Da segnalare anche l’Agenzia Nazionale per la Ricerca e l’Innovazione (ANII), un’entità giuridica non statale che collabora per promuovere lo sviluppo grazie all’approvazione del Piano Strategico Nazionale per Scienza, Tecnologia e Innovazione (PENCTI), designato per rendere l’Uruguay un polo strategico per il progresso scientifico e tecnologico.

Rete Italiana dei Ricercatori e Professori in Uruguay

Con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione accademica bilaterale, nel novembre 2018 è nata la Rete Italiana dei Ricercatori e Professori in Uruguay, su iniziativa dell’Ambasciata e rivolta ad accademici di formazione universitaria o postuniversitaria italiana e che svolgono attività di ricerca o di insegnamento in Uruguay. Tale Rete si propone di creare una piattaforma informale di scambio e condivisione, uno strumento a disposizione degli accademici uruguaiani che vogliono collaborare con le Istituzioni italiane ed essere aggiornati sulle opportunità di scambio, ricerca e formazione in Italia.

Al momento, la Rete conta con oltre cinquanta aderenti – prevalentemente di nazionalità uruguaiana – la maggior parte dei quali ha svolto un periodo di formazione presso una università italiana, mentre alcuni, pur avendo frequentato università uruguaiane, hanno realizzato (o stanno tuttora realizzando) progetti di ricerca congiuntamente a istituzioni accademiche italiane.

Il sito internet della Rete e' https://riipu.wordpress.com/ 

Indirizzi utili:

https://www.mec.gub.uy/ (Ministero dell’Istruzione e della Cultura)

http://www.anii.org.uy/  (Agenzia Nazionale perla Ricerca e l’Innovazione)


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